Optime sull’ecommerce – «È tempo di intervenire tenendo conto delle evoluzioni dei tempi»

Assemblea Optime 2018C’è stata stamattina l’assemblea generale Optime (Osservatorio per la Tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia), al margine della quale, i soci hanno aperto le porte alla stampa per presentare le attività e le iniziative dell’associazione per il prossimo anno.

L’Action Plan 2019 prevede una serie di azioni a vasto raggio per tutelare dalla violazione delle regole e dagli illeciti. Il tutto a vantaggio del mercato, dei consumatori e della concorrenza legittima tra gli operatori.

L’incontro è stato introdotto dal Presidente Davide Rossi che ha riassunto le aree di attività di Optime ed ha sottolineato le azioni svolte a livello istituzionale dall’associazione.

Tra gli interventi anche quello di Andrea Scozzoli (Aires) che ha ricordato come l’associazione che presiede sia stata tra i promotori di questa iniziativa con lo scopo di creare consapevolezza in un mercato che sta subendo una vera e propria rivoluzione con effetti positivi, ma anche distorsivi. «È tempo di intervenire tenendo conto delle evoluzioni dei tempi. Il web a tutti i costi non va bene e bisogna trovare delle soluzioni».

Tra le varie anomalie prese in considerazione durante la riunione, quelle del Marketplace, che secondo uno studio dell’Università Statale di Milano rappresenta una ricchezza per lo sviluppo di startup e di giovani aziende, ma che in alcuni casi può generare anche delle distorsioni soprattutto in fase di post vendita. «Il volume di affari e il numero di pezzi venduti sul Marketplace di Amazon è maggiore delle vendite dirette dello stesso operatore – ha commentato il professor Marco Gambaro, autore dello studio -. Nonostante questo, secondo la normativa vigente (Direttiva 2000/31/CE), la piattaforma non è responsabile degli eventuali illeciti che avvengono tra venditore-acquirente». Secondo Davide Rossi: «Questo è un tema centrale che richiede un cambio di passo a livello europeo».

Indispensabile inoltre un dialogo con il consumatore. Per questo motivo l’associazione ha incaricato Carlo Loforti della video company Just Maria di Palermo di realizzare una serie di clip per sensibilizzare in chiave ironica l’acquisto etico, ponendo l’accento sulle ricadute economico-sociali di comportamenti distorsivi da parte di operatori senza scrupoli e di consumatori disattenti.

Durante l’incontro è stato presentato anche il nuovo socio Nital (Nikon Italia) che sosterrà l’attività dell’associazione.