Scenario globale – L’alterna fortuna del televisore

VENDITE DI TELEVISORI NEL 2015 E NEL 2017 (MILIONI PEZZI)
VENDITE DI TELEVISORI NEL 2015 E NEL 2017 (MILIONI PEZZI). Fonti: Associazioni di categoria, Enti statistici nazionali, Worldometers, DisplaySearch, IHS Research

Le vendite di televisori vengono rilevate da diverse fonti. Negli USA, in Giappone ed in India dalle associazioni di categoria, in altri Paesi, come Germania e Spagna, da società di ricerca specializzate, in altri, come Polonia, Colombia e Perù, da enti statistici nazionali. Nei restanti si fa riferimento alla stampa settoriale od economica; per l’Italia riportiamo i dati forniti da Il Sole 24 ore.
Nelle tabelle si fa riferimento al totale mondiale calcolato dall’agenzia britannica IHS Markit, pur formulando qualche riserva.
Infatti la differenza tra il totale mondiale e le vendite nei 12 Paesi citati risulta di poco più del 22%, mentre le nazioni corrispondenti, ossia gli “altri Paesi”, hanno complessivamente il 52% della popolazione mondiale. Tra essi vi sono i Paesi poveri del Terzo Mondo, ma anche nazioni di buon livello economico, come Scandinavia, Russia o Canada.
Si può quindi ipotizzare un totale mondiale più elevato almeno di qualche decina di milioni di pezzi. Esistono poi nel Terzo Mondo aziende minori, che assemblano apparecchi televisivi, immettendoli nel mercato senza marca che sfuggono alle rilevazioni statistiche.

Il mercato
La tendenza negativa globale in corso da alcuni anni è continuata: nell’ultimo biennio con una flessione totale del –2,2%. Nella massima parte dei Paesi sviluppati le vendite presentano flessioni più o meni sensibili. Fanno eccezione Germania ed USA, dove il passaggio verso nuovi sistemi ha ravvivato il mercato. Invece nei Paesi in via di sviluppo, come Colombia, Perù ed India, il televisore è ancora appannaggio dei ceti medi e ricchi, mentre quelli più poveri cominciano solo ora a poterselo permettere. Di conseguenza le vendite crescono in queste nazioni come nella massima parte dei paesi afroasiatici e sudamericani.
La tendenza di fondo va verso schermi sempre più grandi. Il 52% degli apparecchi venduti nel 2017 aveva lo schermo tra i 40 ed i 49 pollici, il 29% era ancora più grande e solo il 19% era più piccolo. I tipi OLED e 4K sono in netta crescita, ma le percentuali riportate dalle varie fonti sono molto diverse tra di loro.
Gli apparecchi smart tv collegabili alla rete sono oggi in netta prevalenza. Nel 2017, secondo le valutazioni più attendibili, hanno rappresentato nel mondo il 66% delle vendite, con punte dell’89% in Cina e dell’85% negli USA, ma solo il 56% in Europa.

VENDITE E QUOTE DI MERCATO DEI MAGGIORI PRODUTTORI NEL 2018
VENDITE E QUOTE DI MERCATO DEI MAGGIORI PRODUTTORI NEL 2018

I produttori
I gruppi sudcoreani Samsung ed LG sono gli indiscussi leader del settore: insieme rappresentano poco meno di un terzo del mercato mondiale. Gli altri 4 maggiori produttori, cinesi o giapponesi, confermano l’accentramento di questa industria nell’Estremo Oriente.

Le prospettive
Nelle nazioni ricche i mercati dovrebbero assestarsi sui livelli attuali. Nuovi impulsi con buone crescite stanno invece venendo dai paesi del Terzo Mondo.