Carrefour Tech – La “scelta tecnologica”

Marco Pistilli, direttore elettronica di consumo ed elettrodomestici Carrefour Italia
Marco Pistilli, direttore elettronica di consumo ed elettrodomestici Carrefour Italia

Due anni fa Carrefour Italia ha deciso di cambiare le metodologie di formazione tecnica per i propri lavoratori organizzando giornate di formazione gestite direttamente dai fornitori di prodotti tecnologici. A questi eventi, denominati “Carrefour Tech”, partecipano aziende come Samsung, Tim, Beko, Vodafone, HP, Sony, Nintendo, Epson, Whirlpool, Rowenta, Moulinex, De’Longhi, Lavazza, Philips e molte altre ancora. Nell’edizione del 2017 sono state erogate 1.317 ore di formazione in aula, con il coinvolgimento di 57 fornitori, 210 venditori e 59 colleghi della sede. Un segnale di attenzione al settore dell’elettronica di consumo e del non food da parte di un’insegna che teoricamente rientrerebbe nella definizione di “grande distribuzione alimentare”.

Ma come è nata l’idea di Carrefour Tech e da quanto tempo si può affermare che Carrefour è attenta al settore degli elettrodomestici e dell’elettronica? «Carrefour è da sempre attenta a questo mondo -, risponde Marco Pistilli, direttore elettronica di consumo ed elettrodomestici Carrefour Italia, – ed è proprio per questo motivo che abbiamo deciso di creare un evento come CarrefourTech, il cui obiettivo è sfruttare al massimo il know-how dei nostri fornitori sui loro prodotti e di fare in modo che questo venga trasferito ai nostri venditori in modo diretto, dandogli la possibilità di interagire in breve tempo con il maggior numero possibile di aziende, in un ambiente confortevole, al di fuori dei soliti ambiti lavorativi, con la logica della fiera di settore». Una scelta che potremmo definire “tecnologica”, forse un po’ in controtendenza rispetto ad altre insegne della gdo, che intende potenziare le abilità della propria forza vendita e migliorare il servizio nei confronti del cliente.

«Questa scelta -, prosegue Pistilli, – è coerente con il nostro target di clienti e, in un’offerta generalista rivolta alla famiglia, il mondo degli elettrodomestici è sicuramente parte integrante». Complici anche i prodotti tecnologici a marchio, che vengono continuamente sviluppati: «Grazie alla nostra direzione di Global Sourcing -, conferma Pistilli, – abbiamo raggiunto un livello di qualità e di design che portano i nostri marchi Mandine (piccoli elettrodomestici e utensili intelligenti per la cucina, ndr), Klindo (articoli per la casa, come ad esempio le assi da stiro, ndr), Poss (smartphone o tablet, ndr) e Nalk &Ray (rasatura, beauty, ecc.) ad un livello decisamente superiore. I clienti apprezzano questi aspetti, anche grazie a un rapporto qualità/prezzo tra i migliori sul mercato».

I consumatori, proprio loro, sono l’obiettivo finale di ogni insegna distributiva. Sono quelli che oggi tendono a spendere sempre meno, ma anche quelli che manifestano nuove esigenze: ad esempio, quella di scegliere prodotti adeguati a un tipo di alimentazione più “sana”. «In generale -, sottolinea Pistilli, – possiamo dire che c’è una grande attenzione al prezzo, non necessariamente che si vendano solo prodotti dal prezzo basso, ma che i clienti facciano una scelta più ponderata. Valutano infatti con grande attenzione le offerte promozionali, fanno confronti tra insegne e canali di vendita, ma sono sicuramente interessati a comprare prodotti che migliorino la loro salute, o in generale la loro quotidianità e il loro stile di vita: estrattori di succo o strumenti per la cottura a basse temperature o a vapore, per fare solo alcuni esempi».