Grundig a Napoli contro lo spreco alimentare

Grundig a Napoli contro lo spreco alimentareUna collaborazione in crescendo quella tra Grundig e Food for Soul nell’apertura di Refettori e Social Tables, luoghi dove, grazie alla congiunzione di etica ed estetica, si promuove una concreta attività di inclusione sociale.

Dopo Rio de Janeiro, Londra, Parigi, Bologna e Modena, oggi la collaborazione approda a Napoli dove, dal 16 dicembre, prenderà vita il progetto dei Social Tables Made in Cloister nell’area di Porta Capuana a Napoli, negli spazi dell’ex-Convento di S.Caterina a Formiello.

Il format dei Social Tables permetterà di aprire i chiostri del convento il lunedì sera per accogliere famiglie e persone in condizioni di vulnerabilità sociale e alimentare, per offrire loro un menù di tre portate cucinato da chef del territorio a partire da eccedenze alimentari.
Grundig, con il progetto “Respect Food” è da sempre coinvolto in prima persona nella lotta allo spreco alimentare. Seguendo la filosofia “Sprecare cibo è sprecare vita”, l’azienda esorta tutti a combattere gli sprechi iniziando da casa propria. Allo stesso modo Chef Massimo Bottura, con il suo motto “Cooking is an act of love”, vuole promuovere la consapevolezza del pubblico sul reale valore degli ingredienti, dell’utilizzo di ogni loro parte e in ogni fase della loro vita, anche attraverso le più innovative tecnologie in cucina.

Grundig metterà a disposizione la propria tecnologia, fornendo ai Social Tables Made in Cloister i migliori prodotti per la trasformazione degli alimenti – dai piccoli ai grandi elettrodomestici tra i quali frullatore a immersione, mixer, macchina del caffè, lavasciuga, e il frigorifero realizzato dall’artista Thierry Noir in esclusiva per Food for Soul.

Un’ossessione per la qualità, alla base della partnership tra Massimo Bottura e Grundig, azienda di cui lo Chef è anche Brand Ambassador. Qualità estetica e funzionale sono frutto della costante ricerca tecnologica di Grundig, da sempre volta a migliorare la vita delle persone attraverso la bellezza. Questo è anche l’obiettivo condiviso dallo Chef nello sviluppo di progetti di inclusione sociale.

A Napoli, Food for Soul collabora con la Fondazione Made in Cloister, impegnata nella valorizzazione degli spazi all’interno dell’ex Convento di Santa Caterina a Formiello per promuovere progetti collegati alle diverse forme d’arte, all’artigianato e al food, volti ad attivare processi di sviluppo sostenibile.

Nell’ottica di questa collaborazione si inscrive il progetto culturale Social Tables, in cui etica ed estetica coincidono: l’arte è un punto cardine alla base dei progetti di Food for Soul ed è anche insito nella cultura napoletana. Per questo motivo, un artista locale del calibro di Mimmo Paladino, che ha collaborato in passato con il Refettorio Ambrosiano di Milano, ha contribuito al progetto creando tavoli in legno lunghi tre metri e i piatti in ceramica, poi realizzati da artigiani locali.

Grundig e Food for Soul rinnovano la loro collaborazione sulla base dei tre pilastri principali della ONLUS quali la qualità delle idee, la forza della bellezza e il valore dell’ospitalità.