Pubblichiamo sul numero di dicembre un’inchiesta sui comportamenti d’acquisto in Europa, basata su studi curati da APPLiA, Eurostat e GfK. E la cosa sorprendente, perché in contrasto con la “narrazione” degli operatori italiani del settore, è che il mercato europeo degli elettrodomestici (che pesa per il 31% dell’intero globo) situa l’Italia fra i paesi dal livello di prezzo più elevato (fatto 100: 108 per gli elettrodomestici e 105 per l’elettronica di consumo). Più della Germania, dell’Inghilterra, dell’Austria, dell’Olanda, della Spagna e della Grecia; a parità con la Francia. E questo stride con le lamentele di industria e retail, che sostengono che il nostro mercato è complicato perché i consumatori italiani (soprattutto con gli elettrodomestici) si limitano alla sostituzione mentre, per esempio, francesi e tedeschi sono più disponibili all’acquisto nonostante… i prezzi più elevati.
Del resto, con l’IVA al 22% l’Italia si trova nella lista nera dei paesi con la tassa al consumo più elevata.
Ecco allora che la politica della scontistica tanto deplorata (anche da noi) assume una luce diversa, perché applicata in un contesto di prezzi al pubblico mediamente più alta di altri paesi europei. Verrebbe da pensare che la polemica, antica quanto ricorrente, sul “valore” svalutato dal “basso prezzo” sia quasi una fake news.
Eppure, i dati GfK – pur confermando che i Grandi elettrodomestici in Italia sono cresciuti del 24% – rilevano il calo del 4% del comparto delle lavatrici attribuendone in parte la colpa proprio alla discesa dei prezzi medi.
Ma, allora: dobbiamo mettere nel conto, una volta per tutte, che ad una penetrazione massiccia di prodotto corrisponda l’inevitabile calo dei prezzi (anche perché ormai la digitalizzazione di lavatrici e frigoriferi sta diventando… di serie)?
Se fosse così dovremmo smetterla di colpevolizzare il consumatore che non intende spendere più di quanto ha nel portafoglio e cercare, per esempio, di “quasi” regalargli il prodotto per vendergli i servizi.

Nel video i temi del numero di dicembre della rivista