Una lavastoviglie per i piccoli nuclei familiari

La lavastoviglie Tetra, pensata per i piccoli nuclei familiari
La lavastoviglie Tetra, pensata per i piccoli nuclei familiari

«Le moderne lavastoviglie presenti sul mercato vengono progettate per un carico da 13 in su. Questo porta le persone a lavare a mano i piatti sporchi quando sono pochi – sprecando 10 volte più acqua rispetto alla lavastoviglie – oppure ad aspettare un carico completo prima di azionare il ciclo di lavaggio. Con Tetra vogliamo cambiare tutto questo».

Questa la visione rivoluzionaria di Jerry Callahan, CEO e fondatore di Heatworks, che in collaborazione con lo studio di progettazione newyorkese Frog ha pensato a Tetra, una lavastoviglie ultracompatta adatta a piccoli nuclei familiari che presumibilmente vivono in case di dimensioni ridotte.

Tetra è una lavastoviglie innovativa, perchè non necessita di impianto idraulico e può essere appoggiata liberamente sul piano di lavoro della cucina, vicino ad una presa elettrica. Una volta in azione, Tetra consuma poco meno di 2 litri d’acqua (caricati manualmente) e il suo ciclo di pulizia dura solo 10 minuti.

Il cuore tecnologico del prodotto sfrutta la potenza degli elettrodi in grafite che riscaldano l’acqua, consentendo una maggiore efficienza energetica e un controllo dei consumi. Il tutto è poi coperto da un box trasparente che permette di supervisionare la lavastoviglie in azione.

Tetra sarà disponibile negli USA nella seconda metà del 2018 al prezzo di 240 euro.