Da GfK solo crescita per GED e PED

Come al solito i panel di GfK preparati per l’IFA, in occasione della Global Press Conference, rinfrancano i presenti dalle storture del mondo perché esprimono solo dati positivi e di crrscita (quest’anno pure per l’Italia). Ma procediamo con ordine.
Jūrgen Boyny, Global Director Consumerà Electronics di GfK, ha descritto l’Europa occidentale come una regione sviluppata e “matura” per quanto attiene l’elettronica di consumo.

Jürgen Boyny, Global Director Consumer Electronics di GfK

 Parlando di mercato TV Boyny ha detto che per quanto il “polliciaggio” sia in crescita al momento i TV 32′ sono la maggioranza (specialmente in Italia). La slide che segue da un quadro preciso sullo sviluppo delle “dimensioni”.

 Comunque risposte diverse secondo i vari paesi, anche se globalmente la TV in Europa è in via di consolidamento verso l’innovazione tecnologica più agguerrita e l’affermazione dei grandi schermi (soprattutto per il salotto di casa). Per esempio, riferendosi alla crescita dal 2914 al 2017, lo share dei TV 60′ è cresciuto al 4%; i TV UHD/4k al 30%; le Smart TV al 53%. Per 2017 si può “ragionare” su 2,5mio di pezzi di “curved Tv” e su 500mila OLED.
Ovviamente la lunga vita del TV, in quanto mezzo, è garantita dalle nuove tecnologie connesse con la ” Smart Home” (social, app, estensioni…) e per tutte le declinazioni che permettono di sfruttare questo mezzo dall’integrazione con l’audio alla realtà virtuale, dal gaming ai droni, fino alla connessione con gli elettrodomestici tradizionali.

È stata quindi la volta di Natalia Andrievskaya, Global Director Major Appliances di GfK, che ha spiegato che il mercato del GED ha una crescita costante del 2-4% ( si valuta di vendere mezzo miliardo di unità nel 2018) . Per questo le aspettative per il 2017 sono molto positive (l’Italia dovrebbe registrare +2%).

Natalia Andrievskaya, Global Director Major Appliances di GfK

Nel dettaglio crescono: il lavaggio (+26%), il freddo (+34%), la cucina nelle varie declinazioni (+145%), Le lavatrici sono gli elettrodomestici più avanzati in tema di Internet of Things, la Cina guida l’evoluzione verso la Smart Home e il price/index del mondo smart/connessioni dell’Europa occidentale è del 400%. La presenza degli elettrodomestici Smart è raddoppiata nell’ultimo anno raggiungendo gli 8 milioni di pezzi.
Al primo posto dei Top Ten dei frigoriferi Smart la Cina, al nono l’Italia ma il divario è enorme (analogo ragionamento per il lavaggio).

Ha concluso i panel statistici della prima giornata Udo Jansen, Global Director Smallville Domestic Appliances di GfK, sottolineando come il PED nel 2016 abbia “inciso” per 60,5 miliardi di dollari, crescendo del 5% sull’anno precedente (l’Europa globalmente è cresciuta del 2,5%).

Udo Jansen, Global Director Small Domestic Appliances di GfK

In un dettaglio veloce, queste le categorie più di spicco (2016 vs 2015): aspirapolvere (2,3mia, +40%), robot (1,1mia, +20%), air cleaner (1,9 mia, +20%), caffè espresso (1,2mia, +12%), scald’acqua (1,4mia, +11%: ma è la Cina la maggior consumatrice); asciugacapelli (1,3mia, +18%).
Il PED guida l’innovazione in tema di connettività e nuove proposte e, partendo da 1,2 miliardi nel 2011 è giunto a 5,6 mianel 2016 (più 358%).
Arrivederci a domani.