Componenti – Crescita trainata dai grandi produttori

Credit Samsung

Grazie anche ai notevoli investimenti di due tra i più importanti produttori di semiconduttori del mondo, la Corea del Sud ha registrato una crescita significativa nella produzione di questi componenti nel corso del 2015.

La Corea del Sud è stata fino al 2014 il secondo produttore nel mondo di semiconduttori; oltre a questo le spettava il secondo posto anche nella produzione globale di componenti elettronici. Nel 2015 la situazione è cambiata: la Cina ha superato la Corea nei semiconduttori, senza però riuscire per ora a passarle avanti nel totale del settore componentistico.

Credit Hynix

La produzione e i produttori
Confrontando i dati relativi al 2015 con quelli riferiti al 2013 si nota per la nazione asiatica un aumento globale del 13,5%. Nei soli semiconduttori, che come dovunque sono anche qui la categoria più importante, la crescita è stata solo del 9,3% mentre per i passivi e per gli altri è stata invece del 20%. Si tratta però per le due ultime categorie di valori arrotondati e quindi la percentuale indicata ha un significato solo relativo.
Nella Corea del Sud hanno sede due tra i più importanti produttori di semiconduttori: i gruppi Samsung e Hynix, che nel 2015 hanno rappresentato rispettivamente il 12,4% e il 5,1% della produzione mondiale. Oltre ad essi vi operano anche alcuni impianti di gruppi statunitensi oltre a varie aziende minori locali. Tra queste le più importanti sono DongbuHiTech e MagnaChip.
Gli impianti del settore sono concentrati in massima parte nelle due regioni del Gyeonggi-do e del Chungcheong-do.
Nel 2015 i due leader hanno iniziato una serie di nuovi investimenti. Samsung sta ampliando gli impianti attuali con una spesa di circa 9 miliardi di dollari ed ha destinato ulteriori 14 miliardi alla realizzazione di un nuovo stabilimento, la cui costruzione è iniziata nel 2016. Hynix ha dal canto suo annunciato il progetto di un proprio nuovo impianto per una spesa di 12,6 miliardi di Dollari.
Nel 2015 la produzione sudcoreana di componenti elettronici ha rappresentato il 19,5% di quella mondiale; per i semiconduttori si è trattato del 17,6%, per i passivi del 29,3%, per gli altri del 20,8%.
In termini di tipologia è interessante notare che la produzione sudcoreana di semiconduttori consta per il 67% di memories, in particolare DRAM e NAND.

Il consumo
Nel consumo di componenti elettronici la Corea del Sud, con un’incidenza del 16,9% sul totale, è al quarto posto nel mondo, preceduta dagli Usa, dalla Cina e dal Giappone. Nei semiconduttori la sua incidenza è del 15,5%, nei passivi del 24,4% e negli altri del 13,9%. È però da ricordare che, mentre per i semiconduttori si tratta qui di dati ufficiali diffusi dalle Wsts, per i passivi e per gli altri le valutazioni sono approssimate.
Nel biennio qui considerato il consumo sudcoreano di componenti è cresciuto del 15,8% e quindi in modo superiore alla media mondiale, che è stata di circa l’11%.
L’approssimazione di questa cifra è dovuta alla incertezza dei dati relativi agli “altri” componenti, elettromeccanici, circuiti stampati ed altri, per i quali i criteri di rilevazione non sono univoci tra le varie fonti.
Secondo alcune notizie comparse nella stampa settoriale tra i settori di applicazione primeggiano “Data processing” e “Communications”, con incidenze rispettivamente del 34% e del 23% sul totale. Il settore auto rappresenta circa il 20% mentre quello dell’elettronica di consumo (che nella classificazione comprende anche l’elettrodomestico bianco) incide per il 13%. A questa percentuale, superiore a quella che si ha nella maggior parte degli altri paesi, contribuisce la presenza in Corea dei due grandi produttori di elettrodomestici Samsung ed LG.
Il restante 10% dei componenti elettronici si suddivide tra gli altri settori industriali; particolare rilievo spetta alla produzione di apparecchi elettromedicali ed a quella degli armamenti.

Le prospettive
Il mercato mondiale della componentistica è attualmente in una fase di crescita molto modesta. Nonostante ciò sia la produzione che il consumo sudcoreani hanno registrato nel 2015 una crescita corrispondente grosso modo a quella da noi ipotizzata nel nostro precedente articolo in materia.
Per il 2017 le Wsts prevedono un aumento del 3% nel consumo mondiale di semiconduttori. Per la Corea del Sud però la situazione generale e gli investimenti in corso inducono a prevedere un tasso d’incremento almeno doppio per questo componente. L’andamento degli altri due tipi non dovrebbe essere da meno. (B. S.)

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