Ecolamp: 3.000 tonnellate di RAEE raccolte nel 2016

 

Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp

Sono poco meno di 3.000 le tonnellate di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE ) che Ecolamp ha avviato al corretto trattamento in tutta Italia nel 2016. In particolare la categoria R5 (sorgenti luminose) ammonta a 1.839 tonnellate mentre sono 1.146 le tonnellate di rifiuti del raggruppamento R4 (elettronica di consumo, piccoli elettrodomestici e apparecchi di illuminazione) che il consorzio, specializzato nei RAEE di illuminazione, ha gestito lo scorso anno.

Tra le sorgenti luminose, 834 tonnellate di lampade esauste raccolte da Ecolamp nel 2016 provengono dai servizi volontari messi a disposizione dal Consorzio per i professionisti del settore illuminotecnico, pari ad una quota del 45% del totale. Mentre la parte più consistente, il 55%, arriva dai 1860 Centri di Raccolta assegnati ad Ecolamp su tutto il territorio nazionale: prevalentemente dedicati ai conferimenti dei privati cittadini, hanno permesso di avviare a trattamento lo scorso anno 1.005 tonnellate di sorgenti luminose, segnando un aumento del 6% rispetto al 2015.

Dal punto di vista geografico Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna rappresentano le prime tre regioni nella raccolta di lampadine esauste, totalizzando rispettivamente 474 (Lombardia), 246 (Veneto) e 178 tonnellate (Emilia Romagna). Per l’Emilia Romagna il balzo in classifica, rispetto ai dati del 2015, è notevole: passa dal quinto al terzo posto, registra un +13% su base annua e un incremento della propria raccolta pari a 20 tonnellate. Seguono con dati altrettanto eccellenti il Piemonte con 162 tonnellate e il Lazio con 154. Le prime cinque regioni, con un totale di 1.214 tonnellate, coprono quindi il 66% del totale della raccolta Ecolamp di sorgenti luminose nel 2016.

Oltre al balzo dell’Emilia Romagna, ci sono diverse altre regioni che mostrano importanti segnali di crescita nella raccolta di sorgenti luminose. Il più consistente del 2016 è quello registrato dalla Puglia, che passa dal decimo posto in classifica nel 2015 (61 tonnellate) al settimo nel 2016 (78 tonnellate), con un incremento del 28% su base annua. Anche l’Umbria sale di una posizione: la regione del Centro Italia passa dalle 21 tonnellate del 2015, alle 26 tonnellate del 2016, segna un positivo +21% e si assesta alla quindicesima posizione. Scalano la classifica anche le Marche, passando dall’undicesima alla nona posizione, e il Friuli Venezia Giulia, che dal dodicesimo sale al decimo posto nel 2016. E per quanto riguarda le Province? Milano resta saldamente in testa con oltre 125 tonnellate, seguita a breve distanza da Roma con 120 e Torino con 87.

«I risultati che Ecolamp ha raggiunto nel 2016 sono senza dubbio positivi e non soltanto per le quantità di RAEE raccolte e trattate», dichiara Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp. «Anche il livello qualitativo garantito dal consorzio è infatti in continuo miglioramento: nel 2016 la puntualità dei nostri ritiri presso i centri di raccolta ha raggiunto il 98,99%, mentre il tasso di recupero di materiali, derivante dal trattamento delle lampadine, è arrivato a superare il 97%. Sono numeri che vengono dall’impegno e dalla professionalità di tutti coloro che operano con il consorzio e che premiano i produttori che hanno deciso di affidare ad Ecolamp la propria conformità alla normativa RAEE, ottenendo dalla corretta gestione dei rifiuti d’illuminazione importanti risorse, nell’ottica di un’economia circolare davvero efficace».