ERP Italia: la raccolta dei RAEE cresce del 28%

Alberto Canni Ferrari, Country General Manager di ERP Italia

Nel 2016 ERP Italia ha gestito 34.209 tonnellate di RAEE, con un aumento del 28% nei volumi trattati rispetto alle 26.759 tonnellate del 2015, e circa 1.385 tonnellate di RPA (rifiuti di pile e accumulatori). L’incremento di circa 7.500 tonnellate realizzato nella raccolta dei RAEE porta a 236.231 le tonnellate di RAEE gestite da ERP Italia in otto anni di operatività sul territorio nazionale (2008-2016). «I risultati realizzati nel 2016 sono ben più che soddisfacenti, specie tenendo in considerazione le crescenti difficoltà di gestione nella raccolta dei rifiuti», dichiara Alberto Canni Ferrari, Country General Manager di ERP Italia. «Nella raccolta dei RAEE di origine domestica e, ancora di più, in quella dei RAEE professionali abbiamo ottenuto performance superiori alle previsioni, a testimonianza della passione e della professionalità con cui operiamo ogni giorno a beneficio dei clienti, delle comunità e della sostenibilità ambientale».

Entrando nello specifico della composizione dei RAEE trattati, spicca la crescita a doppia cifra dei “grandi bianchi” (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie e simili) raggruppati nel comparto R2, con 13.889 tonnellate raccolte che rappresentano un +47% rispetto al risultato 2015. Tale crescita testimonia l’ottimizzazione nel processo di gestione del rifiuto. Grazie a una rete certificata di fornitori, infatti, ERP Italia è riuscita nel 2016 a recuperare una maggior quantità di materie prime seconde. In tal senso va evidenziato anche l’importante ruolo svolto da ERP Italia nel comparto che, a livello nazionale, ha raggiunto un totale di 21.000 tonnellate (+41% rispetto al 2015). Di contro, il 2016 ha visto una lieve flessione nel comparto R3 (televisori e monitor). La diminuzione è dovuta al passaggio verso la raccolta di Tv e monitor a schermo piatto, che hanno un peso inferiore rispetto agli apparecchi a tubo catodico.

Il 2016 ha confermato la professionalità di ERP Italia nella gestione delle batterie portatili esauste di provenienza domestica, con un raccolto pari a circa 1.385 tonnellate che porta a 6.914 tonnellate i rifiuti da pile e gli accumulatori sottrattati all’impatto sull’ambiente e smaltiti a norma dal 2010 a oggi. Alessandria con 160.214 kg si è aggiudicata la palma della provincia più virtuosa nella raccolta di RPA, seguita da Torino con 140.403 kg e Arezzo con 104.610 kg. Inoltre, i dati di chiusura 2016 evidenziano una crescita cospicua nel segmento dei RAEE professionali raccolti all’interno dei servizi di conformità ambientali erogati dal sistema collettivo, i cui volumi sono passati in un anno da 282 a 486 tonnellate (+72%).

Le performance relative alla puntualità del servizio confermano anche i livelli di efficienza e qualità del servizio. Nel 2016, infatti, ERP Italia ha ritoccato ulteriormente i suoi già elevati standard di rispetto dei TMI (Tempi Massimi di Intervento) sia nei RAEE che nei RPA, portati rispettivamente al 99,5% e al 98%.