Aires: riunione a Palazzo Chigi per il Bonus Insegnanti

Alessandro Butali, Presidente di AiresAires, ha espresso apprezzamento perché nel corso della riunione non solo sono state affrontate tutte le tematiche normative e fiscali salienti relative al Bonus Docenti ma anche per il segnale di apertura rivolto alle istanze di Aires
Alessandro Butali, Presidente di Aires, ha espresso apprezzamento perché nel corso della riunione sono state affrontate tutte le tematiche salienti relative al Bonus Docenti ma anche per il segnale di apertura rivolto alle istanze di Aires

Un’ampia delegazione di Aires, che ha visto coinvolte tutte le imprese associate ed è stata aperta anche ad ePrice, è stata ricevuta a Palazzo Chigi per una valutazione congiunta dei problemi evidenziati nelle scorse settimane dalla Associazione in ordine alle modalità attuative del Bonus per gli Insegnanti. Per parte governativa erano presenti rappresentanti della Presidenza del Consiglio (Team per la Trasformazione Digitale), della Sogei e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Tra i temi sul tappeto le modalità di iscrizione degli esercenti, la fatturazione dei bonus, i costi accessori e le linee guida per le modalità di vendita da parte dei siti di e-commerce.

Il Presidente di Aires, Alessandro Butali, ha espresso apprezzamento non solo per il fatto che sono state affrontate tutte le tematiche normative e fiscali salienti ma anche per il segnale di apertura rivolto alle istanze della Associazione. Il Presidente Butali ha, al tempo stesso, garantito la convinta volontà delle imprese di voler partecipare attivamente all’iniziativa per consentire la massima ampiezza dell’offerta, affinché gli insegnanti possano utilizzare tranquillamente il Bonus Docenti in ogni negozio e sito di e-commerce specializzato in elettronica.

Il Direttore Generale, Davide Rossi, ha aggiunto: «Ringraziamo i colleghi del Team per la Trasformazione Digitale, di Sogei e del Miur e anche le nostre Imprese che ci hanno consentito di portare a Palazzo Chigi una delegazione di alto livello per competenze e professionalità. Permangono diversi profili da mettere a punto nei prossimi giorni, ma un passo importante è stato compiuto. Possiamo quindi in questo senso rassicurare gli esercenti italiani la cui voce è stata portata alla attenzione dei massimi livelli istituzionali ricevendo non solo risposte tecniche ma anche immediate proposte operative».