GFK Temax Italia – Lavaggio in forte crescita

Keith Berr Productions, Inc.
Keith Berr Productions, Inc.

Gli italiani cercano comfort e nuove dotazioni per semplificare la vita quotidiana e le faccende domestiche. Lo conferma la crescita costante di prodotti come le asciugatrici e le lavastoviglie, che è proseguita anche nel terzo trimestre 2016, con incrementi davvero significativi. GfK Termax parla infatti di un aumento a valore tra luglio e settembre del 20,5% per le asciugabiancheria e dell’8,2% per le lavastoviglie.

Anche la Cottura ha dato un buon contributo all’andamento del settore dei grandi elettrodomestici, che nei primi nove mesi del 2016 ha visto una crescita del fatturato complessivo del 2,9%, superando i 2,5 miliardi di euro, di cui 891 milioni totalizzati solo nel terzo trimestre. L’1,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2015. Soltanto il Freddo registra un trend poco brillante.

Prosegue, invece, a ritmo sostenuto la crescita dei piccoli apparecchi, trainata dal segmento Casa. Il settore registra un incremento a valore del 6,4% tra giugno e settembre, periodo durante il quale ha raggiunto un giro d’affari di 259 milioni di euro. Nell’insieme, i primi novi mesi dell’anno hanno portato a un fatturato di 748 milioni di euro, segnando un aumento del 3% rispetto al 2015.
Oltre ai piccoli apparecchi per la casa, le migliori performance sono da ricondursi ai prodotti per l’igiene orale e per l’hairstyling, a eccezione dei taglia-capelli, che registrano una contrazione del 10,2%.

Il segmento Cucina, pur vedendo ridimensionato il boom degli scorsi mesi, chiude comunque il periodo con un buon andamento.

Passando al Bruno, dopo una breve fase di moderata ripresa, si evidenzia una nuova flessione del 2,4% nei mesi estivi, benché l’accumulato dei primi nove mesi 2016- pari a circa 1,75 miliardi -resta leggermente al di sopra (+0,7%) del fatturato dello stesso periodo del 2015.

gfkCiononostante alcuni segmenti del settore nel terzo trimestre presentano trend discreti, come i panel TV flat (+1,5%) e vari articoli dell’area Audio, tra cui: home system, bluetooth speaker, soundbar e network music system.

Continua, invece, ad assottigliarsi la consistenza del settore Fotografia, che con 97 milioni di euro registrati tra giugno e settembre, perde oltre l’11% rispetto allo stesso periodo del 2015. Il risultato cumulativo tra gennaio e settembre, ovvero 290 milioni di euro, è inferiore del 5,1% rispetto all’anno precedente.

Trend inversamente proporzionali, poi, caratterizzano i due comparti dell’ICT – Telecomunicazioni e Informatica – ancora fortemente influenzati dai dispositivi smart: al crescere degli smartphone (+5,3%), sempre più performanti e multifunzione, corrisponde il calo dei mediatablet (-17,5%). Questa bilancia condiziona i risultati di entrambi i settori. Le Telecomunicazioni, inoltre, stanno beneficiando anche della crescita esponenziale dei wearable device, che nel terzo trimestre 2016 hanno segnato un incremento del fatturato del 76,9%.

L’Informatica resta dunque focalizzata sui suoi segmenti storici, personal computer e accessori, nelle nuove versioni ibride ed evolute: i pc portatili tornano a crescere del 10,3% soprattutto grazie ai modelli convertibili. Andamento positivo anche per monitor, mouse e tastiere. Nell’insieme, l’Informatica registra una lieve crescita dello 0,8% sia nel terzo trimestre 2016 sia nei primi nove mesi dello scorso anno.

Le Telecomunicazioni, infine, negli stessi periodi mostrano un giro d’affari rispettivamente in aumento del 5,1% e del 6,3%. (T.C.)