Il Paradiso Lavazza secondo Crozza

paradiso lavazzaMaurizio Crozza è il nuovo testimonial della campagna stampa Lavazza, on air da oggi su tutte le reti televisive e sul web. Il comico genovese veste i panni di tutti i personaggi che popolano il Paradiso Lavazza, nello stile “one man show” che lo ha reso tanto famoso in questi anni.

Nel primo episodio, Maurizio Crozza interpreta un eccentrico architetto, alle prese con il rinnovamento del paradiso. Tra le sue idee rivoluzionarie quella di creare nuvole in cemento armato, tapparelle verde iguana e gradini invisibili.

Al centro di questa prima serie di spot, la nuova macchina per caffè espresso Lavazza A Modo Mio Jolie: una fra le più piccole e silenziose della sua categoria, creata per tutte quelle persone che cercano la qualità assoluta e una tecnologia all’avanguardia. Dal design accattivante e moderno, Jolie offre il massimo dell’eleganza in dimensioni ridotte ed è disponibile in quattro varianti di colore: rosso, bianco, azzurro e lime, per la preparazione dell’espresso perfetto, a casa come al bar.

Lo spot è stato realizzato dall’agenzia Armando Testa con la regia di Paolo Monico e la direzione della fotografia di Mark Patten.

«Si tratta di un vero rinnovamento del Paradiso Lavazza, uno dei luoghi più amati dagli italiani, che da oltre 20 anni occupa un posto speciale nel loro immaginario. Per un progetto così importante – commenta Carlo Colpo, Head of Advertising & Media di Lavazza – abbiamo scelto, insieme all’agenzia Armando Testa, Maurizio Crozza, un grande professionista in perfetta sintonia con i valori dell’azienda e della sua comunicazione. Con il suo inconfondibile timbro ironico, graffiante e sorprendente, riesce ad essere unico e diverso in ogni situazione, un po’ come il caffè Lavazza che, in tutte le sue declinazioni e modalità di preparazione, offre sempre un piacere autentico».

La nuova immagine della campagna rappresenta una svolta importante in uno dei set pubblicitari più longevi di sempre, che ha visto l’avvicendarsi di personaggi del calibro di Tullio Solenghi, Riccardo Garrone, Paolo Bonolis, Luca Laurenti e Enrico Brignano.