ELECTROLUX (R)evolution… la storia continua

Manuela Soffientini, presidente ed amministratore delegato di Electrolux Italy
Manuela Soffientini, presidente ed amministratore delegato di Electrolux Italy

Un anno ricchissimo di eventi e novità si è appena chiuso per Electrolux, che si dichiara decisamente soddisfatta del lavoro svolto negli ultimi dodici mesi. Dopo aver riposizionato i due marchi principali, Rex e AEG, lanciato la gamma Rexline e assegnato a Zoppas un ruolopiù marginale ma specifico nell’incasso, ora l’azienda è pronta ad affrontare nuove sfide, annunciando grandi novità nel secondo semestre dell’anno.
Ne abbiamo parlato con il presidente ed amministratore delegato, Manuela Soffientini, che ha illustrato alla nostra redazione gli obiettivi raggiunti e i progetti futuri del Gruppo in Italia.

A un anno dall’annuncio della nuova brand strategy, come si posizionano oggi i marchi del gruppo Electrolux sul mercato italiano?
Abbiamo eseguito con rigore la nostra strategia di brand e possiamo affermare che, malgrado la complessità dell’operazione siamo riusciti a collocare sul mercato nella quasi totalità dei canali i prodotto con il nuovo logo Electrolux (inclusa la gamma RexLine).
Pertanto il gruppo Electrolux si posiziona sul mercato italiano con i due brand Electrolux e AEG che svolgono ruoli precisi e complementari: Electrolux mainstream, AEG premium.
Zoppas ha un ruolo sempre più marginale nel Laundry, mentre è stato chiamato a interpretare un ruolo strategico nei prodotti per l’incasso dove è diventato il brand di una gamma esclusiva per i distributori.

È già possibile fare un primo bilancio dell’operazione?
Il bilancio è molto positivo sul canale ERT, mentre è ancora difficile arrivare a una valutazione finale per il più tradizionale KRT dove il peso di REX era sicuramente più importante.

Come è stata accolta la nuova strategia da parte del trade?
Direi che non ci sono stati contraccolpi nell’ERT, anzi forse la semplificazione ha consentito ottimizzazioni per entrambi. Nel Kitchen Retail la transizione è stata più complessa, ma crediamo sia arrivata a una sua conclusione positiva. La resistenza affettiva al phase-out di Electrolux Rex, è stata efficacemente superata dall’introduzione della gamma Electrolux RexLine.

Quali sono stati i momenti, gli eventi e le tappe salienti del 2015 di Electrolux?
Nel 2015 abbiamo condiviso con tutti gli stakeholders in molte occasioni i passi fondamentali della nostra [R]evolution. Dall’evento di Gennaio fino agli incontri di luglio per aggiornare tutti sui lanci di prodotto. Un dialogo che non si è mai interrotto e che continuerà e si intensificherà ancor di più nel 2016.

Come si è chiuso l’anno in termini di sell-out?
Il 2015 si è concluso con una leggera crescita sostenuta da risultati eccezionali di alcune categorie del Lavaggio e dal brand AEG. Il prodotto da incasso ha ottenuto risultati straordinari nel canale ERT con crescite a doppia cifra. Il canale costruttori, che continua a soffrire di un andamento di mercato non positivo e di una polarizzazione dell’offerta sempre più accentuata è sicuramente il canale che ci ha dato meno soddisfazioni. Un focus importante è stato dato a questo canale per il 2016 sia in termini organizzativi (nuova organizzazione) sia in termini di gamme di prodotti.

Quali gamme di prodotto hanno registrato i risultati migliori e in quali canali distributivi?
Sicuramente i Dryers e le Washer-dry. Nel Kitchen i Forni a Vapore e i piani a induzione che sono sicuramente coerenti con i trend di mercato e delle preferenze del consumatore finale.

Finalmente il mercato italiano dell’elettrodomestico sembra essere sulla via della ripresa: credete proseguirà questo trend positivo?
Sono ottimista sia sul trend sia sulla capacità del mercato di allinearsi ai mercati europei più evoluti in termini di sviluppo delle categorie a maggior valore aggiunto. Sono sempre molto preoccupata della tendenza del Retailing italiano ad abusare della leva prezzo.

Quali evoluzioni vedremo nel futuro degli apparecchi domestici?
Nella visione di Electrolux il mercato andrà sempre più a premiare categorie di prodotto più evolute e innovative che rispondano meglio alle aspettative di un utente finale. Un utente che vorrebbe avere, non solo una risposta tecnologica ai suoi bisogni, ma anche una risposta alle sue aspirazioni (cucinare con facilità ottenendo risultati superiori, prendersi cura dei propri capi e mantenerli come nuovi). Connettività sarà la parola d’ordine e non solo tra utente ed elettrodomestici ma anche tra produttore e utente finale per assisterlo e accompagnarlo in tutte le fasi della sua relazione col prodotto. Questa evoluzione è al centro della nostra attenzione e del nostro impegno.
Infine, ma non per ordine d’importanza, “il pianeta” è e sarà lo stakeholder che orienterà molte delle innovazioni sulle quali Electrolux investe per sostenere lo sviluppo futuro del business.

Cos’ha in serbo Electrolux per il 2016 quanto a eventi, iniziative e lancio di nuovi prodotti?
Siamo partiti a Gennaio con l’evento The Next Level … seguiranno altri eventi importanti che non posso anticipare e che vedranno importanti novità dal secondo semestre.

La cover story,  a cura di Tiziana Corti, sul prossimo numero di ae.