E-COMMERCE Partita la consultazione UE sull’Iva nello shopping online

Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione europea per il Mercato unico digitale
Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione europea per il Mercato unico digitale

La Commissione Europea ha recentemente lanciato una consultazione pubblica per contribuire a individuare metodi per semplificare i pagamenti dell’Iva sulle operazioni transfrontaliere di commercio elettronico nell’Ue.
La consultazione, che si concluderà il 18 dicembre, ha lo scopo di raccogliere una vasta gamma di punti di vista dai proprietari di imprese e da altre parti interessate, che saranno utilizzate nel 2016 per elaborare alcune proposte legislative sul tema, inserite all’interno della strategia di mercato unico digitale europea. Sembra infatti che in Europa siano ancora presenti notevoli barriere per gli acquisti online transfrontalieri. Non a caso l’Ue ha lanciato anche una consultazione sul geoblocking, ovvero su tutte le forme di restrizione ingiustificate su base geografica che impediscono l’acquisto e la vendita di prodotti e servizi nell’area Ue.
«Abbiamo promesso di sostenere le imprese, in particolare quelle più piccole, per ridurre gli oneri derivanti dai diversi regimi Iva – dice Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione europea per il Mercato unico digitale -. Oggi chiediamo alle imprese e alle altre parti interessate di aiutarci a trovare i modi più efficaci significativi per rispettare questa promessa».
Per Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, fiscalità e dogane, questa consultazione presenta «una vera e propria opportunità di garantire che le future entrate Iva provenienti dall’economia digitale siano distribuite in modo equo ed efficace. Abbiamo anche un interesse a garantire che la legislazione futura rifletta la realtà per le imprese in tutta l’Ue».