BEST Design prezioso, tecnologia efficiente

Vocazione internazionale, passione per il design di alto livello e soluzioni high-tech di nuovissima generazione. Ecco il mix che ha permesso a Best di affermarsi nell’alto di gamma in Italia e all’estero
Rossano Bartolini, head of sales and marketing at BEST
Rossano Bartolini, head of sales and marketing at BEST

Tutto il know-how del distretto delle cappe di Fabriano sommato alla competenza del Gruppo americano Nortek, specializzato nel settore del trattamento dell’aria domestica. Queste premesse e una forte propensione all’innovazione hanno fatto di Best un brand esclusivo e affermato nel panorama internazionale delle cappe aspiranti per la cucina, in cui l’azienda spicca per l’offerta di una gamma di prodotti raffinati ed efficienti. Per conoscere le novità che la società si appresta a lanciare sul mercato, abbiamo intervistato Rossano Bartolini, head of sales and marketing.

Da Fabriano ai mercati internazionali, quali sono i fattori che hanno permesso a Best di espandersi fino alle dimensioni attuali?
Best nasce a Fabriano nel 1976 e si contraddistingue subito come società innovatrice, in particolar modo dal punto di vista dell’estetica. Dopo pochi anni lancia sul mercato la prima cappa telescopica estraibile d’Europa e ben presto inizia a caratterizzarsi per la sua vocazione internazionale. Nel 1985, infatti, apre la sede tedesca, mentre l’anno successivo si rafforza acquisendo Elektromec, società specializzata nella produzione di motori per cappe. Nel 1995, poi, viene acquisita dal Gruppo americano Nortek, entrando così a far parte di una grande multinazionale.

Come è organizzata oggi la società e in quali aree geografiche opera?
Best è attualmente costituita da Best Spa, la sede italiana che ospita gli uffici centrali e la produzione, Best Poland e Best Deutschland, trading company tedesca. Queste società fanno parte della divisione di Nortek Air Quality and Home Solutions (AQH), che include diverse società tutte legate al settore della ventilazione domestica-residenziale e svariati marchi leader nei rispettivi mercati, tra i quali Best si colloca come alto di gamma, con prodotti veicolati attraverso canali dedicati e presenti in oltre 50 paesi nel mondo

Cirrus
Cirrus

Su quali cardini si basa la vostra filosofia aziendale?
Alla base della nostra policy c’è sempre la visione multinazionale e un’offerta rigorosamente caratterizzata da prodotti dal design raffinato coniugato con tecnologie e prestazioni eccellenti. Tutti questi elementi sono imprescindibili nella nostra gamma e vengono declinati sulla base delle esigenze locali. In Europa proponiamo un’ offerta univoca, mentre nei mercati oltreoceano, come Nord America, Medio Oriente e le regioni del Pacifico, portiamo la nostra filosofia aziendale, adeguandola alle necessità dei singoli mercati, sempre mantenendo il design come elemento immancabile dell’offerta.

Parliamo di prodotto: quali vantaggi offre in cucina una cappa aspirante di qualità? 
Purtroppo c’è ancora poca informazione sulle potenzialità di questo apparecchio. Pochi sono, infatti, consapevoli del suo ruolo prezioso nella purificazione ed estrazione dell’aria in cucina.
I modelli più evoluti sono dotati di motori di ultima generazione, altamente efficaci ed efficienti, che riducono notevolmente i consumi energetici e la rumorosità .

Come si articola il vostro catalogo e come si posizionano i vostri prodotti sul mercato?
Il nostro catalogo si suddivide in diverse sezioni sulla base dell’installazione della cappa, spaziando da quelle murali a quelle a isola, fino all’incasso e ai modelli a soffitto. La gamma è completa e abbraccia tutte le soluzioni possibili, dalle più semplici alle più complesse. Naturalmente ogni sezione include numerose varianti sulla base delle caratteristiche peculiari e del posizionamento.

Vuole descrive alcune tra le cappe più rappresentative della gamma Best?
Tra i modelli più rappresentativi della nostra collezione, non posso non citare Kite, una cappa sviluppata alcuni anni fa, che rimane per noi un vero best-seller. Pur essendo stato ampiamente imitato dai nostri competitor, è ancora un nostro modello di punta. Si tratta di una cappa verticale che offre contenuti tecnologici all’avanguardia. Un altro prodotto che merita una menzione speciale è Upper, una cappa che abbiamo lanciato alla scorsa edizione di Eurocucina e che presenta plus superiori ai prodotti analoghi che si trovano sul mercato. Dotata di motore brushless, si colloca in classe di efficienza A+, dispone di illuminazione Led e nuovo comando slider touch a sfioramento. Presenta poi un design innovativo, meno squadrato, con angoli arrotondati. Citerei infine la famiglia degli incassi a soffitto. La capostipite di questo segmento per Best,

Kite
Kite

di cui siamo stati tra i pionieri, è la Cirrus.

Attraverso quali canali vengono distribuiti i vostri prodotti in Italia e all’estero?
In Europa, Medio Oriente e nelle aree del Pacifico operiamo attraverso una rete di distributori. In Nord America ci avvaliamo, invece, di rivenditori selezionati in grado di valorizzare il brand Best e l’eccellenza dei prodotti Italian Inspired all’interno del Gruppo AQH. In Italia, oltre ai distributori di zona, abbiamo partenrship importanti con tutti i maggiori cucinieri.

Dalla vostra esperienza, quali sono i criteri di scelta seguiti dai consumatori nell’acquisto di una cappa aspirante?
C’è poca informazione sulla cappa. Il che è un problema. Questo elettrodomestico, infatti, viene spesso fornito a corredo della cucina e il consumatore vi pone poca attenzione, soprattutto nel caso delle cappe da incasso e a scomparsa, sulle quali non ci si sofferma, con il rischio che emergano poi problematiche di vario tipo al momento dell’utilizzo. Coloro, invece, che scelgono personalmente la cappa, in prima battuta guardano l’estetica e solo recentemente hanno iniziato a prendere in considerazione anche altri aspetti, quali la funzionalità e il risparmio energetico, equiparando la cappa agli altri elettrodomestici di cui la casa è dotata. Per esempio, cominciano a esercitare un certo appeal i modelli con illuminazione a Led rispetto ai vecchi prodotti con illuminazione alogena o a incandescenza.

Quali trend stanno caratterizzando il mercato della cappa a livello mondiale?
Indubbiamente la cappa di design è ancora un must in Europa. Noi Europei siamo infatti stati precursori nella produzione di modelli inclinati, realizzati in vetro, che nel Vecchio Continente sono molto di moda. Al contrario che in America e in Australia, dove ancora stentano a decollare, in quanto i consumatori sono molto più conservativi nel design e prestano più attenzione alla funzionalità e all’utilizzo dei modelli che acquistano.
Come dicevo prima, però, a livello generale gli utenti iniziano a sviluppare anche una maggior coscienza ecologica, considerando anche l’eco-sostenibilità delle cappe, come avviene per gli altri apparecchi di casa. Ciò anche grazie all’introduzione dell’etichettatura energetica obbligatoria. Best è stata tra le prime aziende ad adeguare il catalogo, offrendo già nel 2015 il 30% di modelli in classe A, ottenendo un riscontro senza dubbio positivo.

E in merito al design?
Nella scelta del design, si evidenziano ancora due filoni nettamente distinti: da un lato, i mobilieri forniscono cappe a scomparsa inserite nei pensili della cucina, che si sono rinnovate nel tempo con soluzioni e materiali moderni e nuove caratteristiche estetiche che hanno rigenerato il segmento. Dall’altro lato, viceversa, si riscontra una grande domanda di cappe dal design sofisticato, assolutamente visibili, tra le quali regna la cappa inclinata, benché reggano bene anche altri segmenti, come le cappe-lampadario – di cui Best vanta un’ampia collezione – e di cappe a soffitto.

Upper
Upper

Vuole anticiparci qualche progetto o novità che attende Best il prossimo anno?
Stiamo sviluppando diversi progetti, seguendo vari temi. L’idea principale è quella di rispolverare alcune cappe che abbiamo venduto molto bene tra gli Anni Novanta e Duemila e rinnovarle in chiave moderna. Un po’ come accaduto nell’automotive, per esempio con la Fiat Cinquecento.
In alcuni casi abbiamo richiamato gli stessi designer che avevano lavorato per noi in quegli anni, i quali hanno risposto con entusiasmo alla nostra proposta e si sono messi subito a lavorare per rinnovare i vecchi modelli, talvolta anche con materiali entrati in uso in seguito, e dotandoli di tutte le tecnologie moderne.
Altro tema su cui vogliamo lavorare è la connettività, ormai diffusissima. Anche in questo caso, però, vorremmo puntare su qualcosa di innovativo con funzioni accessorie che permettano di semplificare concretamente la vita di chi vive la cucina, in particolare mentre si è ai fornelli la cappa può fungere da interfaccia sia verso le altre stanze della casa che con l’esterno.
Un altro filone che stiamo sviluppando è l’ampliamento della gamma con altri prodotti sempre legati al trattamento dell’aria, come ad esempio i purificatori. Del resto, siamo parte di un Gruppo con una grandissima specializzazione e leadership nella ventilazione ed estendere il nostro business ad altri apparecchi per il trattamento dell’area, sarebbe per noi l’evoluzione più naturale.

Intervista raccolta da Tiziana Corti per www.homeappliancesworld.com.