BEKO Una strategia globale per conquistare tutti i consumatori

Federico Mangiacotti, general manager di Beko Italy
Federico Mangiacotti, general manager di Beko Italy

Beko, brand appartenente al gruppo Arçelik, è presente da diversi anni sui mercati internazionali, proponendo, con una visione globale, una vasta gamma di elettrodomestici di ultima generazione rispondenti alle esigenze concrete dei clienti finali di tutto il mondo. Noto e apprezzato in mercati molto differenti tra loro, il marchio sta ha investito grandi risorse sul segmento della cottura, dopo aver raggiunto elevati livelli di funzionalità e design anche nel freddo e nel lavaggio. Federico Mangiacotti, general manager di Beko Italy, racconta in questa intervista la storia, la strategia e le prospettive future del brand.  

Come si articola l’offerta del brand in termini di categorie di prodotto e posizionamento sul mercato?
Beko è oggi in Italia e in Europa una delle marche che offre gamme di elettrodomestici tra le più ampie; la filosofia di Beko, ispirandosi alla smart generation, è quella di offrire prodotti che nascono dai desideri delle persone che cercano articoli funzionali e qualitativi e, nello stesso tempo,  progettati con sistemi all’avanguardia per la tutela dell’ambiente. Beko offre dunque contenuti sempre interessanti, dal prodotto top di gamma fino all’entry level in qualsiasi categoria di prodotto. Un paio di esempi: Il Gelataio è sostanzialmente un frigorifero maxi-litraggio (oltre 500 litri) con gelatiera integrata nello scomparto freezer, per fare il gelato fresco e genuino a casa, buono come quello della gelateria. Una caratteristica unica ed esclusiva, dal sapore tipicamente italiano. Non solo. È in classe energetica A++, con tecnologia brevettata NeoFrost e l’innovativo sistema Everfresh+ per la conservazione di frutta e verdura come appena colte nelle prime due settimane e ancora fresche fino a 30 giorni.
61Un altro esempio: il forno PizzaPro, maxi-cavità di 82 litri netti, che cuoce la pizza a 310° in pochissimi minuti, buona e croccante come quella della pizzeria. A brevissimo è previsto il lancio di  un nuovo design, che abbraccia una gamma sempre più ampia e profonda, e sintetizza la nostra continua voglia di trasformarci. La nuova estetica enfatizza la differenziazione tra la linea professionale, in cui l’utilizzo dell’acciaio è preponderante, e la linea Superia nella quale la trama del vetro segna la firma della marca e rappresenta un elemento inconfondibile.

Quali sono, nello specifico, gli elettrodomestici di punta del vostro catalogo?
Senza voler essere presuntuosi, ci sentiamo di poter dire che in qualsiasi categoria di prodotto Beko è leader in tecnologia con idee innovative, però se diamo un’occhiata alle quote di mercato, i prodotti che più ci rappresentano sono senza ombra di dubbio i comparti frigoriferi e congelatori e a seguire, le lavatrici, soprattutto con la nuova gamma Superia lanciata recentemente.

Il marchio ha un’offerta differenziata in base ai diversi paesi di destinazione?
Di base direi di no; l’azienda sta lavorando molto sul brand proprio per continuare nella sua strategia globale. Direi tuttavia, più che proporre un’offerta differenziata nei paesi di destinazione, Beko lavora molto stando vicino, ascoltando i consumatori di tutto il mondo, per poi studiare e progettare funzionalità innovative in base alle loro abitudini. Proprio i due esempi che ho citato prima, il frigorifero che fa il gelato e il forno pizza-pro che cuoce a 310°, sono stati pensati con il team italiano, andando sul territorio, interpretando le esigenze, anche culturali, dei consumatori.

Quale ruolo rivestono l’Europa e l’Italia nella vostra strategia commerciale? E quali progetti e aspettative ha l’azienda per questi mercati nei prossimi anni?
92Lo accennavo prima, l’Europa e l’Italia sono i mercati in cui Beko ha una posizione di leadership; da molti anni ormai in Europa, mentre in Italia, la cui attività è cominciata pochi anni fa, lo è ormai da un paio di anni e soprattutto l’ultimo anno ha visto una grande accelerazione, non solo in termini numerici, ma soprattutto grazie a un’offerta qualitativa e a una nuova e più corretta percezione che siamo riusciti a far arrivare al mercato. Le aspettative non possono che essere quelle di continuare a lavorare sodo per proporre sempre i prodotti giusti, soprattutto quelli che i consumatori si aspettano e che il trade ama proporre per l’elevato valore aggiunto e il giusto prezzo.

Quali previsioni avete per la chiusura del 2015 e quale crede sarà il trend di Beko nel prossimo anno?
Dopo oltre metà anno possiamo dire che il 2015 sarà un altro anno storico per Beko in Italia; un altro anno con crescita a doppia cifra, abbiamo raggiunto posizioni di leadership in alcune categorie di prodotto e ci stiamo consolidando in tutte le altre.
Credo che il prossimo anno lo affronteremo esattamente come questo, vivendolo giorno dopo giorno, mese dopo mese, con l’obiettivo di migliorarci in tutti i settori per poter essere in cima alle preferenze dei nostri clienti.

L’intervista integrale, a cura di Tiziana Corti, sul prossimo numero di ae.