DYSON Fluffy, la nuova soluzione per una pulizia senza residui

È l’ultimo nato di casa Dyson ed è pensato per risolvere i più comuni inconvenienti nella pulizia della casa. ma Fluffy non è l’unica novità che l’azienda ha in serbo…
Daniela Pighini, managing director di Dyson Italia
Daniela Pighini, managing director di Dyson Italia

I numerosi ingegneri di Dyson non si fermano mai e lavorano ogni giorno alla risoluzione dei mille problemi che s’incontrano nell’uso degli elettrodomestici, cercando di volta in volta di apportare modifiche significative, che migliorino davvero l’efficienza dei prodotti.
È quanto accaduto con Fluffy, come racconta in questa intervista Daniela Pighini, managing director di Dyson Italia.

Quando è nato questo prodotto e quali tappe hanno condotto alla sua realizzazione?
La nuova scopa senza filo Dyson Fluffy™ è nata dall’incessante lavoro del nostro team di ingegneri, teso non solo a migliorare sempre la tecnologia e le prestazioni dei nostri prodotti, ma soprattutto a risolvere quei problemi che gli altri sembrano ignorare. La progettazione della Dyson Fluffy™ infatti, deriva dalla constatazione che la maggior parte degli aspirapolvere non è in grado di aspirare contemporaneamente le particelle piccole e grandi di polvere, ma solo una delle due tipologie, lasciando le fessure del pavimento piene di polvere e mucchi di cerali o riso soffiato ammassati contro la parete. Per aspirare la polvere più fine, un apparecchio deve essere dotato di una guarnizione ermetica su tutto il suo perimetro, ma se questa viene mantenuta sempre attiva, le particelle di sporco più grandi, come il riso, vengono spinte in avanti, ma non aspirate. Se invece si inserisce uno spazio per le particelle più grandi, l’apparecchio non garantirà la sua tenuta ermetica, causando un calo della potenza di aspirazione e la mancata eliminazione della polvere più fine. Come risolvere quindi il problema? Gli ingegneri Dyson hanno riprogettato radicalmente la spazzola tradizionale in modo da consentire all’aspirapolvere Dyson Fluffy™ di far fronte sia alla polvere fine che a quella di grandi dimensioni. Prima di arrivare alla sua versione definitiva, 406 prototipi sono stati creati nel corso dello sviluppo dell’aspirapolvere Dyson Fluffy, tra cui varianti con 24 materiali differenti. Questi prototipi sono stati sottoposti a 425 ore di test su piattaforme di spinta e trazione, per un totale di 700.000 ripetizioni. Inoltre, sono stati sviluppati 20 diversi test meccanici. In media ogni spazzola prototipo è stata sottoposta a 38 test differenti. Le nuove tecnologie di cui è dotata la Dyson Fluffy™, tra cui anche il Dyson Digital Motor V6, sono coperte da 434 brevetti e domande di brevetto in tutto il mondo.

croseQuali sono i modelli che lo hanno preceduto e quali vantaggi e funzionalità ha aggiunto rispetto ad essi?
Nel 2011 Dyson ha lanciato il suo primo prodotto nella categoria degli aspirapolvere senza filo – serie Dyson Digital Slim, il DC35 Multifloor. Così facendo, Dyson ha iniziato a modificare le abitudini di pulizia delle persone, innescando una crescita gigantesca dell’intera categoria a livello globale. Questa potente scopa, leggera e multifunzione, consente di pulire facilmente dal pavimento al soffitto. Grazie all’evoluzione della tecnologia Dyson, la gamma si è ulteriormente ampliata nel 2012 con il modello DC45 e nel 2013 con il DC62 – alimentato dal motore digitale Dyson V6, è il primo aspirapolvere senza filo Dyson a garantire le stesse prestazioni di un aspirapolvere di dimensioni standard e ora sta portando a una crescita senza precedenti la categoria di riferimento. La nuova scopa senza filo Dyson Fluffy™ è stata appositamente progettata per aspirare contemporaneamente sporco di grandi dimensioni e polveri sottili. Come il modello precedente DC62, è alimentato dal Dyson Digital Motor V6 motore per garantire una costante e potente aspirazione. A differenza del DC62, la Dyson Fluffy™ ha una nuova spazzola brevettata. Al posto della fila di setole rigide, la Dydon Fluffy™ ha un rullo della stessa larghezza della spazzola, ricoperto di un materiale morbido a base di nylon e filamenti in fibra di carbonio. Le particelle più grandi vengono avvolte nel materiale morbido e convogliate all’interno dell’aspirapolvere, mentre i filamenti in fibra di carbonio rimuovono la polvere più fine. L’interno della spazzola è stato sviluppato con una geometria specifica, che contribuisce a eliminare l’energia cinetica della polvere di dimensioni maggiori, che può così venire aspirata più facilmente all’interno del flusso. Il rullo morbido è in grado non soltanto di catturare la polvere più grande, ma anche di mantenere una tenuta ermetica costante sul pavimento, catturando anche la polvere più fine.
Il servizio integrale, di Tiziana Corti, sul numero di ae di aprile.