Snaidero: un living dal “cuore” hi-tech

Massimo Manelli, amministratore delegato di Snaidero

La cucina ha un ruolo sempre più centrale all’intero della casa: offre soluzioni avanzate per gestire le fasi di conservazione, preparazione e cottura dei cibi, ma rappresenta anche uno spazio di ritrovo attorno al quale ruota la vita familiare. Quali sono le principali richieste delle persone in fatto di cucina? Quali le novità rispetto al passato? Massimo Manelli, amministratore delegato di Snaidero, illustra la sua opinione in merito, indicando quali siano a suo parere i principali comportamenti d’acquisto dei consumatori quando si parla di cucina. «Oggi – spiega Manelli – chi acquista una cucina ricerca generalmente efficienza, funzionalità, ottimizzazione degli spazi. Accanto a questi aspetti, un’altra tendenza rilevante è quella che vede nell’ambiente cucina non solo un luogo dove preparare gli alimenti ma anche un living, uno spazio di condivisione. Inoltre, considerando le ragioni dell’acquisto, possiamo dire che il mercato delle cucine in Italia è costituito per 2/3 da persone che comprano la cucina per la seconda volta e per 1/3 da chi la acquista per la prima volta: ciò significa che attualmente il mercato italiano è prevalentemente di sostituzione. Gli showroom tendono a proporre soluzioni complete, che includono sia i mobili che gli elettrodomestici: generalmente più il valore della cucina è alto, più ampia è la scelta di apparecchi e brand che viene proposta al cliente». Focalizzando l’attenzione sugli elettrodomestici, si possono identificare alcuni aspetti rilevanti per i consumatori. «Una tendenza crescente è l’interesse verso la tecnologia e la connettività. Spesso poi sono le mutate abitudini di vita che guidano le scelte d’acquisto. Si pensi ad esempio alla necessità di avere maggiore spazio per conservare gli alimenti, perché magari si cucina una volta alla settimana: questo incide sulla tipologia di frigorifero che viene ricercato, orientando la scelta verso modelli più capienti. Inoltre, ulteriori aspetti verso cui si rivolge l’attenzione dei consumatori sono il design e l’efficienza energetica». Riguardo alla connettività, la smart kitchen avrà un ruolo importante per la diffusione della smart home: «Se dovessi dire dove la connettività ha maggiori possibilità di sviluppo direi certamente la cucina, perché ha un ruolo sempre più centrale all’interno della casa e, ospitando diversi elettrodomestici, ha un elevato contenuto tecnologico. In un primo momento l’IoT, l’internet delle cose, ha interessato solo nicchie di clienti, ma ora l’interesse sta crescendo. Il punto non è se la connettività è e sarà un valore per i clienti, perché lo è e lo sarà inequivocabilmente. Il punto è la velocità con la quale i clienti arriveranno a considerarla un elemento essenziale per la loro casa. La mia percezione come costruttore di cucine è che la rapidità di accettazione delle nuove tecnologie è maggiore rispetto a quanto ci si potesse aspettare all’inizio. Quindi è un elemento strategico di sviluppo del mercato».