Google Pixel 3, intelligenza artificiale per telefonare e scrivere mail

google pixelArrivano i nuovi smartphone Google Pixel 3 e Pixel 3 XL. La nuova generazione sfrutta a fondo l’integrazione tra hardware, software e intelligenza artificiale, che Google può mettere in campo.
Sono due i modelli che fanno parte della nuova gamma. Pixel 3 dispone di un display OLED da 5,5″ a 443 ppi. Pixel 3 XL offre un più ampio display OLED da 6,3″ a 523 ppi.
In entrambi i casi gli schermi sono protetti dal Corning Gorilla Glass 5 e offrono il supporto HDR. I nuovi smartphone sono disponibili in tre finiture di colore: bianco, nero e rosa.

Pixel 3 è resistente all’acqua e alla polvere con livello di protezione IP68. Lo smartphone è equipaggiato con il chip di sicurezza Titan M progettato dalla stessa Google. È inoltre basato sull’ultimo sistema operativo Android 9 Pie.
Come per il predecessore, è sul comparto fotografico che i nuovi smartphone sfoderano le caratteristiche più di rilievo. Ed è questa una delle aree in cui più si fa sentire il contributo dell’intelligenza artificiale.

Sono molte le funzioni che aiutano l’utente a ottenere scatti migliori, grazie anche all’assistenza dell’intelligenza artificiale.
Top Shot utilizza l’intelligenza artificiale per acquisire scatti alternativi in HDR+ e poi consiglia all’utente la foto migliore. In questo modo, anche se non abbiamo scelto l’istante migliore per premere l’otturatore, possiamo cogliere il momento giusto.
Di solito quando si usa lo zoom con la fotocamera del telefono, l’immagine appare molto sgranata. Super Res Zoom è una tecnica di fotografia computazionale tradizionalmente utilizzata per l’astronomia e l’imaging scientifico. Questa produce dettagli nitidi quando si sfrutta lo zoom, ed è ora disponibile sullo smartphone.

Un’altra funzione del Pixel 3 è Night Sight, che consente di scattare foto dall’aspetto naturale anche in ambienti bui. Anche senza utilizzare il flash, che offre risultati poco naturali, essa aiuta a ottenere foto luminose, dettagliate e cromaticamente equilibrate.
La funzione Group Selfie offre spazio in più negli autoscatti, per far rientrare più particolari nello scatto. Ci sono inoltre ulteriori funzionalità, sia per le fotografie che per i video.
In più, con Pixel 3 si ha a disposizione uno spazio di archiviazione online illimitato in Google Foto.

L’intelligenza artificiale non entra in ballo solo quando si scatta una foto, con Pixel 3. Ora Google Lens è integrato, per scansionare e tradurre testi, identificare piante e animali e altro.

Se ne avvantaggiano anche le App. Ad esempio Smart Compose di Gmail suggerisce frasi per i messaggi e-mail che velocizzano la composizione. Anche Gboard, la tastiera integrata nel Pixel 3, consiglia GIF, adesivi e altro. Entrambe queste funzioni sono disponibili in un primo momento solo in lingua inglese.

L’Assistente Google è naturalmente anch’esso integrato in Pixel 3 e questo viene potenziato con due nuove funzioni. Nuove funzioni che però al momento sono disponibili solo in inglese e negli Stati Uniti.

L’intelligenza artificiale di Pixel 3 può monitorare sullo schermo le chiamate per evitare le telefonate spam. La funzione Call Screen consente di scoprire chi sta chiamando e perché, così come altre informazioni. Permette di visualizzare istantaneamente una trascrizione delle risposte del chiamante, in modo che si possa decidere se rispondere o meno. E se rispondere mediante una risposta rapida (ad esempio “Ti richiamo più tardi”) o contrassegnare la chiamata come spam, respingendola.

La seconda opzione, anch’essa solo per gli utenti negli Stati Uniti, è una funzionalità sperimentale basata sulla tecnologia Duplex. Questa aiuta a completare attività del mondo reale al telefono, come chiamare un ristorante per prenotare un tavolo.

Fonte: 01net