A margine della Convention Siem/Euronics

Intervista a Raffaele La Torre, ad di Siem Euronics.

Come sta funzionando il sistema: come Siem reagisce alle difficoltà? 
Il mercato dell’elettronica di consumo non sta vivendo un momento felice; nell’area di competenza SIEM (Puglia, Basilicata, Molise e Abruzzo) si è registrato un -8% complessivo (dato GfK riferito alla week 33 di agosto) e diventa sempre più difficile per noi mantenere quote e crescere.
Malgrado lo scenario non sia molto rassicurante, il nostro Gruppo continua a investire in modo importante per sostenere lo sviluppo e la competitività a livello locale: da una parte abbiamo consolidato la nostra presenza a livello territoriale,  grazie alle due nuove aperture di Corato e Pescara, dall’altra abbiamo rinnovato i nostri punti vendita, cercando di renderli sempre più attrattivi per i nostri clienti, garantendo loro un’esperienza di acquisto gratificante.
Il negozio resta – nelle regioni in cui operiamo – il luogo privilegiato dove viene effettuato l’acquisto e dove si finalizza oltre l’80% di vendite; le vendite online per noi si attestano complessivamente intorno al 12%.
Ecco perché è costante la nostra attenzione verso il punto vendita che rappresenta per il nostro Gruppo il “prodotto” fondamentale: i nostri sforzi imprenditoriali sono rivolti all’innovazione, con la digitalizzazione di nuove aree all’interno dei negozi, alla formazione del personale, che offre consulenza completa ai clienti, sia sui prodotti che sui nostri servizi, un punto di forza che ci rende affidabili e credibili, anche rispetto alla concorrenza online.

Il ruolo del volantino?
Il volantino e la leva promozionale rappresentano ancora il 30% delle vendite totali, quindi è uno strumento imprescindibile per noi, per raggiungere i nostri clienti e proporre capillarmente le nostre offerte, anche se non è l’unico strumento di proporzionalità. A fianco del volantino cartaceo, utilizziamo anche i nuovi strumenti digitali, dalle newsletter alle campagne social, con sponsorizzazioni su facebook e attività geo-localizzate, oltre alle “carte fedeltà” che ci consentono la profilazione del cliente e ci assicurano una base di contatti importante, se si pensa che solo in Siem ne abbiamo distribuite 118 mila.

Amazon è il mostro assoluto? Come state reagendo?
La crescita dell’“online” è stata per il nostro settore un forte stimolo di rinnovamento; sicuramente ha accelerato decisioni importanti, che ci hanno costretto a cambiare. Vero è però che, per confrontarci ad armi pari, dovremmo avere tutti le stesse regole, cosa che in Italia non avviene.
Questa situazione ha avvantaggiato alcuni operatori e svantaggiato altri; auspico a breve una reazione corale di tutti, che non solo faccia emergere una iniquità di trattamento, ma che porti a reali provvedimenti a livello governativo, in modo da appianare le differenze e “lottare  commercialmente” sullo stesso piano.
Comunque, tornando alla domanda, la nostra reazione non è tardata ad arrivare! Nei negozi fisici, una parte importante è dedicata al “digital store” che consente ai clienti di scegliere liberamente il prodotto desiderato, verificarne la disponibilità e, nel caso non sia subito presente in negozio, prenotarlo e pagarlo alla consegna.
Il negozio diventa infatti uno spazio virtuale che, grazie alla piattaforma centralizzata di Euronics, può vantare un magazzino con centinaia di migliaia di referenze, con la garanzia di un brand leader che offre assistenza sia nella fase di vendita che di post-vendita e su questo terreno sicuramente abbiamo un vantaggio importante sugli operatori online.
Ribadisco che in Italia il contatto con un’insegna, il fatto di trovare assistenza fisica e un referente con cui relazionarsi rappresentano ancora fattori determinanti nella scelta dei consumatori.

Il bianco come sta andando? E gli smartphone?
Il segmento del bianco – in particolare il GED -, nel corso dell’anno è cresciuto del +0,9% a livello nazionale (dato Gfk gennaio-luglio 2018) : nel sud, e in particolare nell’area di competenza di Siem, invece c’è stato un decremento nelle vendite del -12%, un dato abbastanza allarmante se confrontato con l’andamento nazionale. In Siem registriamo però un dato in controtendenza, con una crescita del +17% dovuta in particolare ad una esposizione innovativa e a un altissimo impegno nell’aumentare il prezzo medio dei prodotti e garantire la conversione.
Segnali positivi anche nella telefonia, che ha performato in Siem con una crescita a doppia cifra (+19%) rispetto al dato nazionale (GfK-per lo stesso periodo) del +6% grazie sopratutto a un rinnovo e una razionalizzazione delle griglie e nuove iniziative di marketing.