Nital è sempre avanti

piermauro modugno nitalUn’esperienza ventennale e una grande abilità, quella di guardare avanti intuendo e anticipando le esigenze e i trend di mercato. Così Nital ha venduto in Italia 100.000 robot aspirapolvere. Lo racconta nel dettaglio in questa intervista Piermauro Modugno, product manager iRobot di Nital, con il quale abbiamo ripercorso la storia e i successi dell’azienda, che al momento ha allo studio nuovi progetti, per ora ancora top secret.

Da oltre 25 anni Nital distribuisce in Italia prodotti tecnologici decisamente all’avanguardia. Qual è il segreto per scegliere sempre il prodotto giusto al momento giusto?
La strategia distributiva della Nital si basa su un semplice concetto che non è esattamente un “segreto” (sogghigna, ndr): guardare sempre avanti, cercando di confermare le storie di successo distributivo che hanno contraddistinto l’azienda torinese attiva da oltre 25 anni e selezionando solo prodotti che abbiamo uno scopo intrinseco che vada al di là del solo aspetto commerciale. La nostra strategia commerciale ha il fine principale di portare a maturità il mercato e di aumentare la penetrazione della categoria nello stesso. Per iRobot si è trattato di una vera “sfida”, dato che entravamo in un mercato ancora inesistente (nel 2005 i robot aspirapolvere erano visti come degli extraterrestri). Ma eravamo sicuri sia del brand – iRobot è una certezza in fatto di tecnologia robotica ed è, oggi, il brand numero 1 al mondo nelle vendita di robot aspirapolvere – che delle nostre capacità.

Come è struttura la vostra azienda e come opera attualmente? Quali canali di vendita distribuiscono attualmente i prodotti iRobot?
I prodotti iRobot sono attualmente distribuiti in tutti i canali della CE e su selezionati rivenditori on line.

Quali tappe ne hanno fatto la storia in questi ultimi anni? Quali sono stati in questi anni i principali momenti della storia di iRobot in Italia?
Ne cito solo alcuni tra i più importanti: l’assunzione della distribuzione del brand da parte di Nital, avvenuta nel 2005; nel 2009 Roomba viene eletto “Prodotto dell’anno” dal Gran Premio Marketing e Innovazione; 2011: ecco la serie 700 di Roomba; nel 2013 viene presentata la gamma di robot puliscipavimenti Braava; 2014: nasce la gamma Roomba serie 800 con l’innovativa e potente Aeroforce Technology; 2015: iRobot entra nella smart home con il suo Roomba più potente di sempre, Roomba 980; 2016: ecco anche il grande “piccolo” robot lavapavimenti Braava jet, che completa la gamma di lavapavimenti Braava; 2017: iRobot festeggia il 15° compleanno del suo prodotto hero, Roomba, con oltre 20 milioni di robot domestici venduti. Nital fa la sua parte superando i 100.000 pezzi venduti in Italia in un anno. Nello stesso anno vengono presentate le due serie connesse Roomba serie 600 e 800.

Qual è il valore aggiunto per il trade che solo un distributore di grande competenza può offrire?
Nital ha sempre avuto nel suo DNA un gene specifico: quello che la “porta” a distribuire prodotti leader nel loro mercato di riferimento. Nikon, Sonos, Foodsaver, iRobot… la lista è lunga e prestigiosa! E se da un lato abbiamo un’eccellenza nei brand distribuiti, dall’altro abbiamo i molti valori aggiunti che Nital offre al trade: i più importanti si manifestano nella sua conoscenza profonda del mercato nel quale opera da decenni; la sua sensibilità e attenzione incredibile nella cura costante per i brand che distribuisce, per i clienti del trade e per il consumatore finale.

Che tipo di rapporto avete con la distribuzione italiana? Quali sono i punti critici e quali invece le migliori sinergie che avete raggiunto con i vostri partner?
A noi piace essere sempre presenti sul territorio e al fianco dei nostri partner; anticipare le loro esigenze, comprendere i loro bisogni e garantire una continuità del business; inoltre, ci piace costruire con i nostri partner un rapporto sereno e sincero, fatto di “volti” ed incontri e non solo di email o telefonate. Con la pressione alla quale siamo tutti sottoposti, non è semplice trovare spazio e tempo per dei meeting “fisici” ma riteniamo che essi siano davvero importanti ed utili e ci “sforziamo” di organizzarne con frequenza.

Quali sono i prodotti da voi distribuiti che hanno avuto maggior successo in Italia?
Due su tutti: Nikon e, naturalmente, iRobot. Inoltre, non possiamo non citare Sonos, punto di riferimento nel mercato dell’audio wireless, Foodsaver, brand n.1 al mondo nel mercato delle macchine per sottovuoto alimentare e Hinnovation, nostro progetto made in Italy “contenitore” di importanti brand del mondo dell’Internet of Things.

Vuole raccontare come li avete individuati e come è avvenuta la decisione di introdurli sul nostro mercato?
iRobot è stata individuata, con una brillante intuizione, dal nostro direttore commerciale Gianluca Barresi, prontamente supportato dalla lungimiranza del nostro CEO Aldo Winkler. La professionalità e la storia del gruppo Fowa/Nital ha fatto il resto: la distribuzione di un brand sinonimo di “futuro” come iRobot era nostra! I risultati, ad oggi, stanno dando ragione a noi che li abbiamo voluti ed a loro che si sono “affidati” a Nital: questo era un “matrimonio” da fare.

Credete che il consumatore italiano sia oggi più incline ad accettare le novità tecnologiche?
Sicuramente da parte del consumatore c’è meno resistenza nei confronti del “nuovo”; inoltre, i mezzi di comunicazione oggi permettono a tutti di essere informati in tempo reale e approfonditamente sulle nuove tecnologie.

Come si può agevolare la comprensione delle nuove tecnologie da parte dei consumatori più scettici?
Dando loro la possibilità di provarle, direttamente. Per questo sono indispensabili delle aree demo per i prodotti tecnologici che “devono” essere provati prima dell’acquisto.

A tale proposito, vogliamo ribadire i vantaggi offerti dai prodotti che avete lanciato in Italia negli ultimi anni, cominciando da Roomba?
Roomba è un prodotto diverso dagli altri perchè è nato da una filosofia ben precisa che gli conferisce una precisa missione, quella di alleviare la vita delle persone nell’ambito della pulizia domestica e non solo; è un prodotto che ha anni e anni di ricerca e sviluppo alle spalle grazie a cui ha raggiunto una maturità tale che lo rende senza dubbio ad oggi il miglior robot aspirapolvere sul mercato mondiale indipendentemente da qualsiasi confronto.

Come sta andando il 2018 per il business di Nital?
Anche quest’anno molto bene e stiamo lavorando incessantemente affinché migliori ulteriormente nel corso del secondo semestre.

Che progetti avete per il prossimo futuro?
Tanti ma tutti riservati. Sicuramente, se guardiamo al futuro prossimo non possiamo non vedere un’evoluzione della smart home, dei controlli vocali e delle intelligenze artificiali. Tutti ambiti nei quali iRobot si confermerà protagonista.

 

Leggi l’intervista sul numero di settembre della rivista.