Olimpia Splendid – Nel clima l’IoT è di serie

Roberta Vanni, Responsabile Marketing di Olimpia Splendid
Roberta Vanni, Responsabile Marketing di Olimpia Splendid

Sono anni positivi per la climatizzazione, rinvigorita dalle ultime novità tecnologiche, tra le quali spiccano le funzioni legate all’Internet of Things, che hanno introdotto numerosi vantaggi aggiuntivi ai nuovi modelli, sempre più evoluti e multifunzione.

«Il mercato della climatizzazione è in costante crescita – dichiara Roberta Vanni, responsabile marketing di Olimpia SplendidL’indagine condotta da Assoclima mostra numeri positivi nel 2017 in quasi tutti i comparti, con un leggero incremento della produzione nazionale (+1,8% rispetto al 2016) di componenti per i sistemi di climatizzazione. Per quanto riguarda il mercato italiano del segmento composto da climatizzatori fissi e portatili, si registra una crescita del 25% a volume e del 15% a valore nel 2017 vs 2016».

A offrire un importante stimolo al mercato è stata senza dubbio l’applicazione agli apparecchi di funzioni smart, che offrono grandi novità nell’uso dei prodotti, rendendoli molto più immediati e pratici.

«Attraverso l’Internet of Things – prosegue Roberta Vanni – si possono programmare a distanza e in qualsiasi momento della giornata, tutte le funzioni del climatizzatore, in modo pratico e veloce, senza dimenticare l’attenzione agli sprechi energetici che proprio grazie alla gestione intelligente del clima, viene migliorata».

Si tratta, infatti, di vantaggi oggi particolarmente apprezzati dai consumatori, abituati ormai a gestire gli elettrodomestici velocemente, in modo immediato e anche a distanza.

«Nel caso della climatizzazione – spiega Roberta Vanni – i vantaggi dell’IoT sono subito percepiti: si può regolare la temperatura di casa in base al meteo della giornata trovando, al rientro, il clima che si desidera senza sprecare tempo ed energia».

Tra le altre caratteristiche oggi imprescindibili in un climatizzatore, spicca indubbiamente
l’uso di gas ecofriendly come il gas R32 e il motore inverter. Ma la grande sfida ora si concentra anche in altri ambiti, quali il trattamento dell’aria e la revisione del design, elementi ai quali i consumatori prestano un’attenzione sempre maggiore.

«L’attenzione verso la qualità dell’aria indoor – afferma in proposito Roberta Vanni – è assolutamente in crescita e ne consegue la necessità di sviluppare prodotti in grado di dare risposte concrete nel trattamento di grandi superfici e nel corso di diverse ore nell’arco della giornata. Al di là di quest’aspetto, l’innovazione di prodotto non può prescindere dall’attenzione al design: la richiesta dei consumatori si orienta verso apparecchi sempre meno ingombranti, compatti e, allo stesso tempo, di stile ovvero raffinati complementi d’arredo eventualmente anche customizzabili».