Trony perderà Milano?

Trony/DPS Group di Piazzale Accursio
Trony/DPS Group, Piazzale Accursio a Milano

«Prima hanno spogliato i negozi e poi hanno spogliato noi dello stipendio e della dignità. Da mesi stiamo lavorando senza scopo». Sono queste le parole di Carlo Cerliani (dipendente DPS Group, RSA Filcams CGIL Milano) che descrivono molto bene la situazione vissuta dai dipendenti del gruppo, che da settembre si trovano a lavorare in punti vendita senza merce. «Questo Natale è stato particolarmente frustrante, con le persone che entravano in negozio in cerca dei regali e noi che ci trovavamo nella posizione scomoda di spiegare ai clienti la situazione».

Tuttora i dipendenti sono appesi a un filo. I 105 lavoratori facenti parte della controllata FRC Group (ex FNAC), hanno già ricevuto (o stanno aspettando) le lettere di licenziamento dopo il mancato accordo al M.I.S.E. tra proprietà e sindacati del 19 febbraio scorso.

Dall’altro lato, i lavoratori DPS Group sono allo stremo. A gennaio hanno riscosso il 20% dello stipendio e solo oggi hanno ricevuto la comunicazione che l’azienda procederà al pagamento del restante 80%. Per febbraio non sanno ancora nulla. In più, anche volendo, non possono usufruire della disoccupazione, perché le dimissioni per giusta causa si possono dare solo dopo aver lavorato tre mesi consecutivi senza stipendio.

Nonostante lo sfinimento economico e morale, sono in tanti però quelli che sperano ancora nella discesa in campo del Gruppo GRE o di un operatore del settore che rilevi parte dei negozi DPS. Il termine ultimo è il 26 marzo, oltre quella data ogni proposta dovrà essere discussa con ogni probabilità con il curatore fallimentare.

In tutto questo, DPS Group tace e anche il Gruppo GRE non si espone. «Il silenzio del Gruppo GRE è assodante. Noi crediamo che la responsabilità di un gruppo, in quanto tale, vada ben oltre un comunicato stampa pubblicato sui giornali nazionali per smentire le voci di crisi e per estraniarsi dalle sorti del socio in difficoltà. Quello che chiediamo al Gruppo GRE è di fare un gesto di coscienza, umana ed imprenditoriale, per salvaguardare centinaia di posti di lavoro, magari impiegando nelle 40 nuove aperture dichiarate, donne e uomini con delle professionalità che si sono strutturate nel tempo e che non vedono l’ora di tornare a fare bene il loro lavoro. Questa situazione non è indolore neppure per loro. In caso di fallimento del gruppo DPS, il marchio Trony sparirebbe da Milano! Il GRE può veramente permettersi di perdere una piazza così importante?».