34 esuberi in GfK Italia

La sede di GfK a Milano

A forza di rilevare dati di mercato da un po’ di tempo non entusiasmanti, potremmo scrivere con una battuta che anche GfK si è fatta condizionare dal contesto.

Partendo da un piano di riorganizzazione a livello mondiale, avviato nell’agosto dello scorso anno, si sta profilando ora in Italia una procedura di licenziamento collettivo che riguarderebbe 34 lavoratori (con possibile chiusura della sede romana).

A leggere questo articolo di Repubblica sarebbero proprio l’automazione e l’intelligenza artificiale le cause della riorganizzazione che penalizza i dipendenti.

Il 28 febbraio è stato indetto uno sciopero, con presidio davanti alla sede dell’Unione del Commercio di Milano, in concomitanza con l’incontro pianificato tra multinazionale (oltre 13.000 dipendenti) e sindacati.