Electrolux – I venditori sono i primi artefici del nostro successo

Daniele Zanella, Business Development Manager Home Comfort
Daniele Zanella, Business Development Manager Home Comfort Electrolux

Abbiamo chiesto a Daniele Zanella, Business Development Manager Home Comfort quale è la strategia Electrolux per promuovere i suoi climatizzatori nei punti vendita e sui social ed ecco le risposte.

Quali sono le vostre strategie di comunicazione sul punto vendita?
Crediamo che fornire informazioni esaustive all’utente finale sui nostri prodotti e fargli comprendere ogni caratteristica distintiva siano aspetti fondamentali durante il processo di vendita. Per questo la formazione del personale all’interno del punto vendita è una nostra priorità. I nostri venditori sono i primi artefici del nostro successo. Sono loro a mettere in risalto le peculiarità dei prodotti. Pensiamo ad esempio a feature come l’Autopulizia che garantisce più salute e meno fatica per l’utente, al Follow-me che consente all’utente di godere del massimo benessere proprio nel luogo in cui si trova, al sistema di purificazione avanzata dell’aria PureO2, che utilizza 3 sistemi di filtrazione: antipolvere ad altissima densità con fori fino a 5 volte più piccoli rispetto ai sistemi tradizionali, BioHepa con filtraggio delle impurità fino a 0,3 micron e carboni attivi che elimina completamente gli odori. Queste specifiche tecniche, se ben spiegate, possono davvero fare la differenza durante il processo di acquisto.
All’interno dei punti vendita utilizziamo molto anche i materiali POS tradizionali come espositori, cataloghi e leaflet. L’intento è di attrarre l’attenzione del consumatore e spingerlo a informarsi sui benefit peculiari della nostra offerta. Il tutto, ovviamente, va di pari passo con i materiali online che forniamo per fornire un servizio completo a 360° ai nostri clienti.

Quali vantaggi offre al trade la vostra proposta?
Partirei sicuramente da tre aspetti: elevata affidabilità dei prodotti, serietà e trasparenza da parte della nostra azienda. Senza dimenticare la riconoscibilità del marchio Electrolux e dell’ottima fama di cui gode.
Infine, un tema a noi molto caro: la sostenibilità ambientale. Indispensabile oggigiorno nel settore AirCare, soprattutto ora che si sta virando sempre più verso l’EcoFriendly. Ci tengo a sottolinearlo: non è una scelta di “moda”. Electrolux è sempre stata all’avanguardia su questo tema. Per noi essere Green non è uno slogan ma un modo di essere, un modo di pensare tutte le attività aziendali. È da sempre nel nostro DNA.

Avete in programma attività in store per promuovere il climatizzatore?
Certamente. Vorremmo sfruttare la trasversalità dell’offerta Electrolux facendo leva sulla nostra presenza massiccia anche in altre categorie di prodotto dove siamo già market leader.

Avete delle strategie anche per i social?
Crediamo molto nella potenza dei social network per comunicare il nostro brand e il valore della nostro marchio.
Abbiamo avviato quest’anno su AirFlower (il nostro prodotto più rappresentativo tra i condizionatori portatili) una bellissima campagna social integrata.
Visti i lusinghieri risultati ottenuti allargheremo quest’anno le attività anche alla nostra linea OptiBreeze.
Inoltre, diamo ampio supporto ai nostri clienti per sviluppare le proprie pagine social.

Proponete modelli che si controllano a distanza con App? Il riscontro da parte dei consumatori è positivo oppure c’è un interesse limitato? Le App sono uno stimolo che invoglia all’acquisto oppure no?
Tutti i nostri prodotti sono controllabili da remoto attraverso una App dedicata con l’ausilio del nostro Control Box 24/7. Se non si ha la connessione internet a casa, è possibile utilizzare un altro accessorio tramite il quale si può controllare il condizionatore attraverso una schedina GSM.
Quest’anno, inoltre, lanceremo sul mercato la nuova versione del nostro portatile AirFlower che avrà il wi fi integrato, mentre tutta la nostra nuova piattaforma di portatili ChillFlex Pro sarà compatibile con il Control Box WiFi.
Crediamo, quindi, che il tema della connettività e degli ecosistemi di prodotti guiderà le scelte dei consumatori nel futuro anche nel mondo dell’AirCare, un po’ come sta già avvenendo oggi nel mondo dell’informatica.