Il ritorno di Séleco e il lancio del nuovo marchio Séleco Home

Enrico Ligabue, direttore commerciale di Séleco
Enrico Ligabue, direttore commerciale di Séleco

In anteprima, dallo speciale televisori pubblicato sul numero di ottobre della rivista, vi proponiamo l’intervista a Enrico Ligabue, direttore commerciale Séleco.

Da aprile, Twenty ha deciso di variare la sua denominazione sociale in Séleco. Quale intuizione vi ha spinto a rilanciare un business in un settore, come quello video, reduce da un lungo periodo di sofferenza?
Le mutate condizioni del mercato Tv; il fatto che lo scenario competitivo è “orfano” di molti marchi storici, che hanno abbandonato o comunque hanno ridotto la propria sfera di attività, offre nuove opportunità anche a marchi considerati minori ma con una forte connotazione locale.

Qual è il posizionamento dei vostri marchi sul mercato italiano?
L’inserimento del marchio Séleco ci dà la possibilità di meglio strutturare la proposta commerciale della nostra azienda da un punto di vista delle fasce di prodotto e dei canali distributivi. Il marchio Magnadyne avrà il compito di coprire la fascia “entry” del mercato e per questo motivo la gamma che farà capo a tale brand sarà molto concentrata: quattro modelli, da 28 a 42”, sostanzialmente dedicata alla gdo.
Al contrario Séleco, sul quale gli investimenti di comunicazione si concentreranno, avrà il compito di rappresentare il brand “premium” con il quale, dopo una prima fase di “rodaggio”, arriveremo a commercializzare gamme “step-up” con caratteristiche al top della tecnologia attuale: Oled, Qled, Smart ecc.
Tali gamme saranno declinate in serie diverse, ciascuna facente capo a fasce di prezzo crescenti, per soddisfare gruppi di utenti differenti dal punto di vista del potere d’acquisto.

Come è stato accolto dalla distribuzione e dal pubblico il rilancio di un brand storico come Séleco?
Direi senz’altro in modo molto positivo sia dal trade che dall’utente. Nei negozianti, quelli del centro sud in particolare, il ricordo del brand è ancora molto vivo e, nel loro immaginario, ben rappresenta il prodotto di qualità e dal design mai banale. L’end user, grazie anche alla recente sponsorizzazione della S.S. Lazio, ha potuto, invece, ritrovare un brand già familiare e che in passato aveva probabilmente già fatto parte del parco elettrodomestici di molti famiglie nostrane.

Quali vantaggi riserva Séleco ai propri partner della distribuzione?
Un’importante plus della proposta commerciale di Séleco sta ne fatto che il brand si avvarrà anche di una nuova declinazione: Séleco Home. Tale marchio vedrà presto la luce e avrà il compito di portare nel mercato una gamma di piccoli elettrodomestici costituita, in fase iniziale, da circa venti modelli. Nostra intenzione, con il lancio di questo marchio, è incrementare l’awareness del brand Séleco anche attraverso comparti mai sondati dalle attività passate della marca italiana.

Quali progetti avete per i prossimi anni? Può rivelare qualche anticipazione sulla vostra strategia per il prossimo futuro?
Direi senz’altro un ampiamento della gamma Tv, in modo particolare sulla fascia Premium, che ci permetta di toccare fasce di utenti diverse e con diverse capacità di spesa. Ancora sonderemo altri ambiti e altre categorie di prodotto: audio DAB, accessori e telefonia mobile di fascia “entry”.
Dal punto di vista dell’advertising allargheremo gli orizzonti e i media utilizzati: oltre al calcio, dove continueremo il rapporto con Lazio e Udinese rispettivamente per Séleco e Magnadyne, utilizzeremo anche mezzi tradizionali quali Tv e stampa per arrivare ancor di più al grande pubblico attraverso mezzi di comunicazione trasversali.