STAMPA 3D All’Italia i maggiori vantaggi?

BrePettis, CEO di MakerBot
Bre Pettis, CEO di MakerBot

Riccardo Staglianò, di la Repubblica, ha intervistato Bre Pettis, 43enne guru della Silicon Valley oltre che imprenditore, avendo fondato MakerBot, che costruisce e commercializza stampanti 3D. Ha detto anche cose che ci riguardano.
“L’Italia è un candidato particolarmente interessante. Per la quantità di piccole imprese che ha, per le quali  le stampanti 3D possono essere una manna. Prima un prototipo dovevi farlo realizzare fuori. Magari passava un mese prima che te lo consegnassero. Poi facevi le modifiche e lo roconsegnavi. Altri soldi, altro tempo. Oggi il prototipo lo fai in casa, con le poche decine di dollari che costa un rotolo di acrilonitrile-butadiene-stirene, e le modifiche le puoi fare il giorno dopo. Sto parlando di un processo che, dall’unità di misura dei mesi-anni, passa a quella dei giorni”. Il giornalista eccepisce che, raccomandando l’Italia, Pettis dimentica “che noi siamo fortissimi nell’esportazione proprio di quelle macchine utensili che lei tendenzialmente insidia”. Ma il guru non si scompone: “Non la vedo così. Possono convivere benissimo, di più: le nostre potrebbero avere un effetto benefico su quelle tradizionali, spesso mostruosamente complesse. Una MakerBot impari a usarla in quindici minuti: imitateci!”.